Il sistema produttivo

La realtà economica in provincia di Sondrio

Quadro riassuntivo 2016

 

 

Per analizzare la realtà economica della provincia di Sondrio è opportuno tenere in considerazione alcuni dati numerici che si ricavano dal Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Sondrio.

La situazione al 31 dicembre 2016 è la seguente:

  • 15.064 imprese registrate (nel 2015 erano 15.002)
  • 14.098 imprese attive (nel 2015 erano 14.077)

Le imprese valtellinesi sono tendenzialmente di piccole dimensioni.

Facendo riferimento a dati del 2012 il 95.4% delle imprese hanno tra 1 e 9 dipendenti, il 4.2% del totale delle aziende locali hanno tra 10 e 49 dipendenti, lo 0.4% hanno tra 50 e 249 addetti mentre solo lo 0.03% ne ha più di 250.

In provincia di Sondrio le imprese a conduzione femminile sono 3.375 e rappresentano il 23.94 % del totale.

I settori con la maggior partecipazione “rosa” sono attività di servizi (59.97%) quali servizi alla cura della persona, lavanderie, tintorie ecc., agricoltura (36.96% dovuto alla forte incidenza delle aziende agricole gestite da donne in collaborazione con familiari che spesso hanno un lavoro dipendente), turismo (34.84%), istruzione (28.81%), commercio (25.18%) e attività sanitaria-assistenza sociale (22.34%).

In provincia di Sondrio nel 2016, le imprese straniere sono il 5.48% del totale delle imprese attive, in aumento di anno in anno. Le imprese straniere locali sono perlopiù nel commercio, ristorazione, servizi alle imprese (principalmente imprese di pulizie) e alla persona. La maggioranza degli imprenditori stranieri (88.5%) proviene da Paesi non appartenenti all’Unione Europea come Marocco, Svizzera e Cina.

Secondo dati del 2012 in valle i settori che occupano più personale sono: il manifatturiero, che impiega un numero di addetti pari a circa il 22.6% del totale, il commercio 18.1%, e le attività del terziario tra cui alberghi e ristoranti 14.4%.

In provincia di Sondrio la forza lavoro è di circa 84.000 persone di cui 78.000 occupate (32.000 sono donne) – dati Istat riferiti al 2016.

Il tasso di occupazione della provincia di Sondrio nel 2016 per la fascia d’età 15-64 anni è 65.5% mentre il tasso di disoccupazione per la fascia d’età 15-74 anni è 7.3%.

Il tasso di occupazione giovanile (classe d’età 18-29 anni) nel 2016 è del 52.1% e il tasso di disoccupazione corrisponde al 18%.

Il 9.67% delle imprese attive della provincia di Sondrio riguarda imprese giovanili (vicino al dato regionale 9.23% e inferiore a quello nazionale 10.38%). Le imprese giovanili sono quelle imprese la cui partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da persone di età inferiore a 35 anni. Sono attive soprattutto nei servizi alla persona 21.7% e settori quali agricoltura 20.5%, commercio 18%, costruzioni 17% e turismo 13.9%.

Considerando la forma giuridica delle imprese attive in provincia il 60.5% è costituito da imprese individuali, il 21.3% da società di persone e il 15.8% da società di capitali (la restante percentuale è da considerarsi come appartenente alla voce altre forme giuridiche quali consorzi, cooperative ecc.).

Di seguito si riporta il grafico relativo alla ripartizione per settore delle imprese attive in provincia di Sondrio (dato al 31/12/2016).

 

 

 

Dopo aver osservato questi dati numerici è bene chiarire alcuni aspetti relativi al sistema produttivo in provincia di Sondrio.

Le aziende valtellinesi e valchiavennasche si contraddistinguono per le ridotte dimensioni e lo scarso livello di patrimonializzazione, elementi voluti proprio per garantire al consumatore prodotti di ottima qualità indipendentemente dalla quantità, creando perciò un rapporto di fiducia e trasparenza tra produttore e cliente.

In provincia di Sondrio ci sono aziende eccellenti sconosciute ai più; ciò porta a far sì che spesso i giovani abbiano la tendenza a spostarsi per cercare lavoro non sapendo di avere delle opportunità interessanti anche nella zona di origine.

Una soluzione a tale problematica può certamente essere una migliore informazione.

Per avere un’idea chiara della situazione economica locale è bene considerare i punti di forza e le debolezze del sistema.

 

I punti forti

  • Flessibilità imprenditoriale legata alla dimensione medio – piccola
  • Diversificazione settoriale
  • Disponibilità di risorse energetiche
  • Forte coesione istituzionale (Tavolo Territoriale di Confronto e Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale)
  • Forte sistema di banche locali con politiche orientate alla piccola e media impresa
  • Forte sistema di consorzi collettivi di garanzia fidi
  • Settore turistico sviluppato con una moderna dotazione strutturale (impianti di risalita, innevamento artificiale…)
  • Settore alimentare (acque minerali, dolciaria, conserve alimentari…) fortemente connesso al territorio
  • Prodotti di qualità del comparto agricolo certificati (caseario, vinicolo, frutticolo, insaccati) e con una forte immagine di mercato (DOP, DOC, DOCG, IGT, IGP)
  • Settore legno e segherie modernamente attrezzato
  • Settore lapideo con produzioni di grande qualità
  • Settore metalmeccanico fortemente internazionalizzato

 

I punti deboli

  • Reti di trasporti (persone e merci), della logistica e telematiche
  • Ridotte dimensioni medie aziendali
  • Scarsa propensione all’innovazione ed all’internazionalizzazione
  • Difficoltà nell’inserimento professionale dei laureati
  • Ricambio generazionale
  • Elevati costi di produzione del comparto agricolo soprattutto nel settore vinicolo
  • Dipendenza esterna nell’approvvigionamento delle materie prime per il settore delle segherie
  • Svantaggio rispetto alle autonomie amministrative dell’arco alpino in termini di accesso a risorse finanziarie
  • Limitata partecipazione a reti internazionali
  • Elevata incidenza delle imprese edili e degli addetti in rapporto al mercato
  • Rapporto scuola-lavoro e formazione del personale

 

 

NOTA elaborazione ed acquisizione dati da: Focus economia 2017 – n. 1 “L’anagrafe delle Imprese anno 2016” Camera di Commercio di Sondrio, “Relazione sull’andamento economico della provincia di Sondrio” anni 2011, 2012 e 2013 Camera di Commercio di Sondrio – Studi ed Analisi Territoriali, www.istat.it 

[Torna su]